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Non è originario di Malta, ma dei Paesi
Centrali del Mediterraneo, laddove già Aristotele li chiamava i
"Melitensi" (forse dalla cittadina portuale di Melita di
Sicilia). Di certo questi piccoli cani pelosi, a mantello possibilmente
bianco, erano comuni nei porti e fu che tramite navi, sulle quali
infine viaggiarono che si diffusero in tutto il bacino del Mediterraneo
divenendo i progenitori di tutti i Bichon, ed elevandosi a "cani di
lusso". Più diffuso all'estero che qui da noi, è comunque amato
in tutto il mondo e molto ben allevato, soprattutto nei Paesi
Anglosassoni. » un piccolo cane allungato, stretto, con portamento
fiero della testa, elegantissimo, ricoperto com'è di peli lunghissimi,
che superano l'altezza al garrese cadendo a terra in piccolo strascico e
costituendo una ricchissima, sontuosa, pesante mantellina. Il pelo è
così denso ed aderente che le forme dell'animale ne sono nascoste. La
tessitura è setosa, senza bioccoli o ciocche, perfettamente uniforme,
così, quando l'animale è al trotto, sembra che scivoli sul terreno.
Questo mantello superbo ne costituisce la più grande attrattiva.
Intelligente, come tutti i cani selezionati per la compagnia, vivace,
affezionatissimo all'uomo; l'aspetto delicato nasconde una sana e
robusta costituzione. |